Pd Toscana area lavoro

VOLANTINO DI MOBILITAZIONE SULLA CRISI ECONOMICA

Pubblicato da: toscanalavoro su: 03/05/2009

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Firenze, giovedì 5 marzo 2009

Ai Parlamentari PD eletti in Toscana
Ai Consiglieri e Assessori Regionali PD
Ai Presidenti PD delle Province
Ai Sindaci toscani del PD

Care democratiche e cari democratici,

il nostro partito è chiamato in queste settimane ad una prova impegnativa e determinante
per il futuro del Paese, preparare il terreno per la campagna elettorale per le europee e le amministrative,
concentrando tutti i nostri sforzi su un unico punto: la crisi economica.

Dalla prossima settimana apriremo una grande campagna di mobilitazione sulla crisi
economica: abbiamo preparato manifesti e volantini che arriveranno nei prossimi giorni nelle sedi
territoriali del partito. Il vostro lavoro insieme a quello del partito a livello locale, è fondamentale per
raggiungere i cittadini di ogni Comune della Toscana e costruire una base larga di appartenenza alle
proposte del PD.

Per questo vi chiedo di prepararvi a distribuire in modo capillare il materiale informativo che
abbiamo preparato, facendo presenza nelle piazze, ai mercati, davanti ad ogni luogo di ritrovo delle
vostre città e paesi. E’ importante che il PD rimarchi il proprio profilo di partito popolare che sta
tra la gente e conosce i problemi e le difficoltà che la crisi economica ci pone davanti.

Dobbiamo oltre a questo organizzare nella prossima settimana, almeno una riunione in ogni
Circolo del PD, aperta a tutti i cittadini, per discutere e far conoscere le proposte del partito sul
tema del sostegno alla disoccupazione a partire dai contenuti della mozione parlamentare presentata
ieri dal Segretario Nazionale, Dario Franceschini.

La crisi economica è il nostro banco di prova per ridare dignità al lavoro e mettere l’uguaglianza
sociale tra i valori fondanti di una nuova Italia.

In vista delle elezioni amministrative, che nella nostra Regione coinvolgeranno il rinnovo di
210 amministrazioni comunali e 8 amministrazioni provinciali, stiamo organizzando un’Assemblea
regionale con la presenza del Segretario Nazionale alla quale sarete tutti invitati a partecipare.
Sarà il momento di apertura della campagna elettorale in Toscana e l’occasione per far capire
che vogliamo affrontare con determinazione e compattezza la sfida elettorale, uniti sotto un unico
grande progetto politico che vuole costruire un’ Italia fatta di diritti, merito e uguaglianza sociale.

Fiducioso che metterete a disposizione tutta la vostra esperienza,

un caro saluto.

Andrea Manciulli
Segretario regionale Pd Toscana


Partito Democratico – Unione Regionale della Toscana
Via Martelli 4, 50129 Firenze

Tel. 055 33941 / 055 214990 – Fax 055 292793 -E-mail: info@pdtoscana.it

www.pdtoscana.it


 

 

 

 

 

 

 

la Toscana risponde

Pubblicato da: toscanalavoro su: 02/28/2009

la crisi c'è la toscana risponde

Sono pronti i nuovi materiali di comunicazione del Pd toscano sui temi della crisi economica e del lavoro.

Scrivi una mail a comunicazione@pdtoscana.it per richiedere l’invio dei files

Pd day 14-15-16 febbraio

Pubblicato da: toscanalavoro su: 02/09/2009

Clicca qui per accedere alle proposte di legge e ai materiali contro la crisi economica del Pd nazionale

http://www.partitodemocratico.it/pdday/

Forum lavoro a Livorno

Pubblicato da: toscanalavoro su: 10/20/2008

forum-livorno

Giovedì 23 Ottobre 2008
ore 17 – 19,30 – presso il
Circolo ARCI La Stazione
via Donnini n. 66
LIVORNO

Le proposte e le
iniziative dei democratici
per fronteggiare
l’emergenza finanziaria, sostenere  produzione
e lavoro, aumentare salari
e pensioni, far ripartire l’economia su basi nuove.

introduce
Roberto Brilli
Responsabile del dipartimento
economico del PD di Livorno

conclude
Marco Ruggeri
Segretario territoriale del PD di Livorno

http://prospettivelivornesi.myblog.it/

Eaton, l’Unità di stamani

Pubblicato da: toscanalavoro su: 10/17/2008

MASSA
Manciulli: «La crisi Eaton riguarda tutta la Toscana»
«La crisi della Eaton di Massa riguarda tutta la Toscana e il Partito Democratico regionale sarà al fianco dei lavoratori utilizzando tutto il suo prestigio e il suo peso politico per intervenire sulla disponibilità del
governo e sulla sensibilità della multinazionale». È l’impegno del segretario regionale del Pd, Andrea Manciulli che ieri mattina con il responsabile lavoro dell’esecutivo Patrizio Macacci, ha voluto incontrare
gli operai dello stabilimento apuano. Sono circa 350 lavoratori a cui la multinazionale che gestisce la fabbrica massese ha annunciato la chiusura del sito e la fine deela sua produzione. Un duro colpo per l’economia locale già alle prese con difficili vertenze aperte, dai Nuovi Cantieri di Marina di Carrara all’Ica di Pallerone in Lunigiana. Insopportabile per una provincia che ha visto negli anni chiudereuana dopo l’altra le sue “grosse” fabbriche, bacini di occupazione e produttività. Nei giorni scorsi è partita una vera mobilitazione sindacale e istituzionale culminata nell’assemblea elettiva di lunedì scorso alla presenza del presidente della Toscana Claudio Martini. «Chiamiamo l’azienda alle sue responsabilità- ha detto ancora ieri Manciulli durante l’incontro a cui hanno partecipato anche istituzioni locali e sindacati – le chiederemo di ripensare alle decisioni che hanno preso».«Siamo a disposizione – ha aggiunto – per trovare con la
multinazionale delle soluzioni in tal senso». Intanto per stamani è stato convocato lo sciopero generale dei metalmeccanici. Il corteo, che sfilerà davanti all’Associazione industriali di Carrara e probabilmente anticiperà uno sciopero generale di tutte le categorie lavorative, ha lo scopo di tenere alta l’attenzione sulla vertenza in occasione del tavolo nazionale convocato dal governo il 23 ottobre.

Manciulli e Mecacci a Massa e Piombino

Pubblicato da: toscanalavoro su: 10/16/2008

Vertenze aziendali
PD. Manciulli e Mecacci a Massa e Piombino

COMUNICATO STAMPA

Firenze, 15 ottobre 2008 – Il PD della Toscana incontra i lavoratori, i
soggetti istituzionali e i sindacati coinvolti nelle vertenze aziendali
delle ultime settimane per conoscere da vicino problemi e possibili
prospettive.
Giovedì 16 ottobre, il segretario regionale del Partito Democratico,
Andrea Manciulli, e il responsabile lavoro dell’esecutivo regionale,
Patrizio Mecacci, saranno a Massa e Piombino.

Alle 11 saranno davanti ai cancelli della Eaton di Massa al presidio fisso
dei lavoratori in mobilità dell’azienda che ha annunciato la chiusura
definitiva dello stabilimento.

Nel pomeriggio Manciulli e Mecacci saranno a Piombino, dove discuteranno
della trasformazione e degli investimenti che vedono al centro le aziende
siderurgiche e il sistema portuale, con il sindaco della città, Gianni
Anselmi, il segretario territoriale del partito, Matteo Tortolini, e i
sindacati.

Ichino, Damiano, Passoni e Mafai a Firenze

Pubblicato da: toscanalavoro su: 10/14/2008

Ospitiamo volentieri un evento organizzato da Sinistra Universitaria, a Firenze presso l’Aula Magna del POLO DELLE SCIENZE SOCIALI in via delle Pandette a NOVOLI


Indovina chi gioca sul futuro? primo osservatorio sul lavoro 2008

16 Ott. ore 17.30
Le recenti riforme del mondo del lavoro
Sen.Pietro ICHINO
Susanna CAMUSSO
Prof.Piergiovanni ALLEVA
Prof.Riccardo DEL PUNTA

20 Ott. ore 11.30
La tragedia delle morti bianche
On. Cesare DAMIANO
Alessio GRAMOLATI
Franca ALACEVICH

17 Nov. ore 15,30
La Repubblica è fondata sui lavori: DEMOCRAZIA, COSTITUZIONE E LAVORO

Miriam MAFAI
Sen. Achille PASSONI
Mauro FUSO
Prof. Sandro ROGARI

Volantino lavoro

Pubblicato da: toscanalavoro su: 10/13/2008

Posizione su crisi Lucchini

Pubblicato da: toscanalavoro su: 10/11/2008

Come Partito Democratico intendiamo aprire un percorso di confronto, approfondimento e mobilitazione sulla difficile situazione che sta attraversando la Lucchini. Le notizie che abbiamo appreso dai rappresentanti dei sindacati dopo la riunione di ieri con i dirigenti dell’azienda sono per noi motivo di forte preoccupazione. Abbiamo ascoltato e letto con attenzione le parole del sindacato, crediamo sia opportuno che anche l’azienda spieghi alla città e al territorio le ragioni di questo improvviso calo di produzione e degli strumenti scelti per affrontarlo.“La Lucchini è giustamente attenta alla scelte del Piano regolatore- sostiene Tortolini Segretario del PD – ci auguriamo che la stessa attenzione sia posta nello spiegare dettagliatamente alla comunità locale le ragioni delle scelte aziendali per fronteggiare la crisi  e le ricadute che ci saranno sui lavoratori anziché demandare questa funzione alle organizzazioni sindacali”. Siamo consapevoli della difficile fase economica che stiamo attraversando: a livello internazionale la crisi finanziaria rischia di produrre ripercussioni pesanti anche sull’economia reale, sulla produzione e sulle condizioni di vita dei cittadini; a livello nazionale ogni giorno si succedono notizie di chiusure di aziende e di cassa integrazione che interessano diversi settori produttivi. In questi mesi si è molto discusso del piano industriale della Lucchini, anche all’interno del dibattito sull’Accordo di pianificazione su cui tutte le posizioni politiche sono legittime e tuttavia, a parer nostro, proprio queste difficoltà congiunturali e l’insicurezza strutturale del mercato rappresentano le ragioni vere di una necessaria diversificazione del processo produttivo dello stabilimento siderurgico di Piombino. “Abbiamo sostenuto convintamene il progetto del Mini Mill perché crediamo nella diversificazione produttiva dell’acciaieria, – prosegue Tortolini – il dibattito proseguirà nel segno di una autonomia culturale anche adesso che siamo di fronte ad una crisi che vogliamo affrontare concretamente e che tuttavia non potrà essere utilizzata per finalità diverse da quella di un marcato riequilibrio la tra la città e la fabbrica“. Per questo motivo ci uniamo alla richiesta del sindacato di confermare gli investimenti previsti dall’azienda. La siderurgia rappresenta un settore strategico per l’Italia che offre un contributo rilevante alla crescita della nostra economia, che è fonte di lavoro per tanti e che, quindi, merita una particolare attenzione da parte di tutti soprattutto in questo momento. Chiediamo un intervento diretto del Governo nazionale, che deve venire sul territorio a discutere con le comunità locali e le istituzioni per contribuire a risolvere problemi che hanno una valenza nazionale, in questo senso ci preoccupa la totale assenza di misure in questo settore da parte del Governo e di un Ministro, Tremonti, che a parole promette interventi pubblici ma nei fatti, con l’ultima manovra finanziaria taglia drasticamente gli investimenti in infrastrutture e grandi opere che avrebbero rimesso in moto risorse indispensabili per far ripartire l’economia e per rendere più competitivo il Paese. Fra questi tagli sono compresi quelli per ferrovie che come sappiamo rappresentano uno dei mercati più stabili proprio per la siderurgia. Le difficoltà di questi giorni ci spingono a perseguire con determinazione quel processo di diversificazione economica che è al centro della nostra strategia di rilancio del nostro territorio, che è contenuta nell’Accordo di pianificazione, e che fa perno sullo sviluppo del porto, della nautica, del turismo e della piccola e media impresa. La sfida di rendere compatibile questo processo con uno sviluppo ambientalmente compatibile della siderurgia è la sfida del nostro tempo alla quale noi non intendiamo sottrarci.

 

Il Coordinamento territoriale del Partito Democratico Val di Cornia-Elba

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